Frequenze Corte è la sezione di Ru-mòre dedicata alle autrici e agli autori italiani under 35 che reinventano le forme e i linguaggi del cinema breve. Articolata in tre giornate tematiche: animazione, documentario e finzione, mette in relazione opere e poetiche differenti, aprendo uno spazio di visione e confronto condiviso con il pubblico. Ogni giornata intreccia proiezioni, talk con i registi e masterclass di approfondimento all'Accademia Italiana, dal tema dell'animazione autoriale al machinima, fino al cinema antispecista. Un percorso che guarda non solo agli aspetti tecnici e produttivi, ma anche alle implicazioni estetiche, politiche e immaginative delle pratiche audiovisive contemporanee. Sul palco Margherita Giusti, Nespy5euro, Desirée Alagna, Francesco Manzato, Antonio La Camera e Lorenzo Pallotta, accompagnati dagli interventi del collettivo Animaccio, di Andrea Gatopoulos e di Mario Blaconà. Un'occasione per restituire il cortometraggio come luogo vivo di ricerca, sperimentazione e urgenza espressiva. Nell'ambito del programma Per Chi Crea, con il sostegno di MiC e SIAE.
LOUD porta Ru-mòre fuori dalla sala: un percorso diffuso nel quartiere di San Lorenzo che intreccia videoarte, performance e formazione, nell'ambito del programma Per Chi Crea con il sostegno di MiC e SIAE. L'installazione site-specific Anzi parla di Eloise Fornieles trasforma il Mercato di San Lorenzo in uno spazio di riflessione su potere e protesta; nello Studio di Alessandro Calizza, Miltos Manetas presenta #SaintFrancis accordingtoManetas, dove San Francesco rivive attraverso un'intelligenza artificiale ibrida. Alla Galleria delle Arti, il Video Screening riunisce artisti nazionali e internazionali, mentre Mappe di Sguardi coinvolge bambini e famiglie nell'esplorazione del quartiere per immagini.
Mappe di Sguardi è il progetto educativo di Ru-mòre dedicato a scuole, docenti, studenti e famiglie. Ideato e sviluppato da FROOIT nell'ambito del programma LOUD, con il sostegno di MiC e SIAE, nasce per creare connessioni tra linguaggi audiovisivi, territorio e comunità educante, usando il quartiere di San Lorenzo come spazio di osservazione, racconto e sperimentazione. Il progetto si articola in un kit educativo digitale per la scuola primaria, con un video originale, schede laboratoriali e una guida metodologica per i docenti, e in attività sul territorio rivolte a bambini e famiglie durante i giorni del festival. Il percorso introduce la grammatica dell'audiovisivo attraverso concetti come sguardo, inquadratura, punto di vista e racconto visivo, trasformando la città in uno strumento didattico accessibile e partecipativo.